Il cultivar

 

Da Arma di Taggia fino ad una parte della Provenza francese, passando per il nostro territorio, il cultivar Taggiasca è molto diffuso.

Piantati dai monaci benedettini in tempi antichi gli alberi di taggiasca hanno popolato, nei secoli, tutto il territorio in modo diffuso penetrando nelle valli che dalla costa salgono verso i crinali pre-alpini.

Il loro frutto è di piccole dimensioni. Estremamente avaro il rapporto osso/polpa ma di grande equilibrio ed eleganza il gusto.

L’olio che ne deriva presenta un bassissimo grado di acidità al punto che – in tempi di guerra – i neonati gracili venivano nutriti dell’unguento che li irrobustiva velocemente rispettando il loro intestino.